NELL'UNITA'
ANIMA-CORPO L'ESISTENZIALITA', LA SALUTE E LA VITA DELL'ESSERE UMANO
di Girolamo Terrana
Questo libro non è un comune libro: è la "storia della evoluzione psicologica
dell'Uomo", di quel suo modellarsi in espressioni carattero-comportamentali
più appropriatamente valorizzative, in correlazione d'effetti all'incisività
dei vari eventi individuali, interpersonali, socioeconomici e politico-determinazionali,
in virtù di quel suo intimo progressivo divenire, in seguito alla correzione
e miglior dimensione delle sue pulsioni istintivo-caratteriali e sentimentali,
ad una personalità sempre più qualificativa e qualitativa.
Rappresenterà il Vademecum che l'aiuterà, nell'intima incertezza dell'Essere,
a ritrovare l'origine vitale del suo "Reale Valore Esistenziale", la bellezza
della sua "Sanità Psicofisica" attraverso l'apprezzamento di quel suo contenuto
rivolto ad illuminarlo, in chi ancora al suo Sé dà un credito, a come fare
e promuovere, nei suoi progetti di vita, una sempre più sollecita interna
spinta alla conoscenza e coscienza del suo miglior modo d'essere comportamentale
secondo intelligenza e dignità.
In detto libro, infatti, trovansi descritte le indicazioni più salienti
di come poter ascendere l'Uomo all'attuazione d'una vita determinativa più
verosimilmente degna delle sue prerogative umane e del perché, con il divenire
meno a tale impegno, egli addiviene alla svalorizzazione della sua personalità
e con essa a quel suo deterioramento psichico e fisico, causa progressivamente
di malattia, di morte, di ritorno nel nulla.
In virtù di tale suo contesto, questo libro segna il passaggio a quella
"terza era" dello sviluppo umano, consistente nella "Evoluzione Trans-Genica
Intellettivo-Spirituale".
Nella prima parte di questo libro, infatti, la ricerca valorizzativa di
sé psicoanalitico-caratteriale, attraverso lo studio e la valutazione della
"mappa caratteriale", costituisce il tema di base della dimostrazione di
come essa, condotta ed appresa con appropriatezza, possa permettere all'Uomo
di riuscire ad innalzare una barriera protettiva tra sé e gli eventi nocivi
e a salvaguardare la sua integrità fisica mediante la liberazione di quella
intrinseca potenziale forza energetica edificativa la valorizzazione del
suo intelletto e la determinazione della sua personalità.
Affinché non sorgano dubbi circa questo compito determinazionale dell'uomo,
son dovuto scendere a disquisizioni critiche con certe filosofie esistenziali
in cui si vuol far derivare l'uomo dal "Caso".
Nella seconda parte dello stesso mi propongo, poi, di dimostrare l'origine
dei nostri malanni psicofisici, del perché d'ogni patologia, compresa quella
di cui la medicina ufficiale non ne conosce l'eziogenesi e si dà a curarne
gli effetti in maniera sintomatica o non ne promuove alcun reale rimedio
curativo (vedasi: le varie forme di depressione; la sclerosi multipla; la
sclerosi amiotrofica laterale; il parkinson; le malattie cerebro-cardiovascolari;
il cancro, ecc.).
Perché tali propositi abbiano la loro consistenza valorizzativa, ho dovuto
prendere in considerazione, discrittivamente e dimostrativamente, alla vecchia
maniera socratica, ma con diverso e più moderno patrimonio culturale, l'Uomo
nella sua dimensione filosofica, etico-religiosa, determinazionale, alla
luce "proprio" di tutte quelle moderne acquisizioni scientifiche anatomo-fisiologiche
e funzionali che dell'Uomo caratterizzano, nel contesto del mondo animale,
vegetale ed astrale, una realtà dimensionativa di tutt'altra specifica natura
e di più ben complesse finalità e proprietà d'azione.
E che l'Uomo possa apportare a sé ed in sé modifiche caratterologiche sostanziali
lo dimostrano i recenti studi sul "genoma umano" relativi alla rivalutazione
delle possibili influenze sul D.N.A.
Umano da parte dell'azione della "materia oscura" (fino a questi ultimi
tempi considerata "spazzatura") intorno ad esso disposta ed interposta tra
le stesse basi che lo costituiscono.
E perché, poi, questi principi di realtà acquisiscano consistenza fattiva,
apporto a dimostrazione della loro bontà casi clinici di pazienti curati
ed in cura: diversi ormai affettuosi sostenitori e messaggeri del mio operato
in campo assistenziale, terapeutico-medico-psicosomatico.