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POESIE
DI MAGGIO 2006
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la
tua PoesiaOnLine |
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Donna, oggi tu sei come l'aria tinta di
rosa. Il tuo sorriso empie il cuore, il tuo sguardo è un ricamo di luce. La tua voce si posa sulle ali dei pensieri come fiocchi di neve. "Sì", oggi tu sei come un cielo di seta che si specchia nel sole. IL TRAMONTO AL FORTE La spiaggia si sta svuotando i bagnini riassettano le sdraio e i lettini il sole dà i suoi ultimi raggi alla spiaggia, tra poco dopo lo schiamazzìo
dei ragazzi e il cicaleggio
delle mamme andranno in Capannina. Nel cielo le nuvole prendono forme floreali che sembrano scolpite sul marmo e invece basterà un soffio di
vento e i fiori svaniranno. Nel frattempo i colori del cielo si sfumano e di attimo in attimo la spiaggia si addormenterà e la luna salirà. Che bello il tramonto! Quanti pensieri, quanti desideri repressi o no in questa spiaggia della Versilia che per me è come una seconda
casa. Ciao Forte dei Marmi. All'anno prossimo! OTTOBRE In un giorno di ottobre tremando sei arrivato. I tuoi occhi color del cielo, il nostro cuore hanno rapito. Schivo, ma indiscusso padrone di casa ti sei affermato. Un lungo percorso d'amore hai vissuto, accanto all'anima che hai prescelto come tua interprete terrena. Di graffi e di morsi, come baci e carezze in questi anni l'hai nutrita, col calore del tuo soffice manto l'hai scaldata nel corpo e nell'animo. Unico rifugio e motivo di
ritorno, il tuo irrinunciabile "buongiorno". E così in un giorno di ottobre, in punta di piedi, tremando te ne sei andato, senza distogliere mai lo sguardo da colei che fin
li con amore, ti accompagnato. Ora sei tu la sua guida celeste, ponile tra le braccia colui che, attraverso i tuoi occhi saprà sceglierla, amarla e accompagnarla nella stagione più fredda, nell'inverno della vita.
STRADE DEI MIEI RICORDI Laggiù a Bedizzole sotto la pergola una chitarra suona caldi ricordi, a partorire sogni. Paese mio ancora premono, li sento, gli azzurri zoccoli dei cavalli sul selciato delle strade bianche al romorio
delle ruote dei carri, lungo il sentiero dei pioppi. E agili nella memoria fischiettavano soldatini di piombo e cavalli a dondolo, per le strade dei miei ricordi gonfi di nostalgia. TENENDOSI PER MANO Camminano tenendosi per mano in una sera festosa all'alba del loro amore i due ragazzi Troveranno
gradini sui loro passi, li saliranno tenendosi per mano Pioggia e
sole e nebbie attraverseranno i loro orizzonti, passeranno indenni tenendosi per mano Spine e rose e serpi e teneri cuccioli circonderanno il loro andare e, tenendosi per mano, i loro cuori, i loro occhi, i loro passi diverranno lentamente il cuore gli occhi i passi del futuro. A CICCIANO sibilano i venti degli avellani monti obliqui gli alberi ossequiano i passanti che a piè veloci e leggeri appaiono
lunari venti impetuosi, freddi e rumorosi
corpi leggeri volano impazziti in un turbinio di molteplici
colori sibilano i venti di questi nostri monti spazzan le strade e arrecan danni tutt'intorno a case e ai rigogliosi
campi. PICCOLO TALMUD Dio conta le lacrime della donna che sei: nell'incanto, l'amore turbato dall'inconsulto destino di compagna di uomo soldato dai fragili sogni calpestati e
sparati dalle guance commosse di ricordi
aggrediti e di mai osate speranze, come è d'uso tra la povera gente.
Dio, ora, sa di me e delle tue attese celate, della trincea di fango e di urina, del dolore fermato nel freddo, e nella gravità dei gesti di
guerra, che non volli mai, mi sorprende, nella tregua reclinata
del ritorno, grato al tuo pianto, intenerito e non belligerante come fiore deposto scosso e tremante
al vento storpio di un inverno
ormai sconfitto. A
MIO PADRE All'ONORE LA GLORIA H! della PACE valoroso Servitore della PATRIA Combattente - REDUCE DEI SOTTOZERO LA CUI MORALITÀ ineccepibile e sensibilità CONTIENE LA FORZA DELLA VITA INCARNATA AMORE PURO che solo Dio può FORGIARE NELL' ANIMO UMANO PRODIGATO ad ogni bisogno e ai piccoli lontani speranza come Socio SOSTENITORE Sempre presente ai SUOI CARI come musica rara CONTINUA IL SUO CAMMINO nell'abbraccio e nella GRAZIA di chi con Lui ha costruito il mirare ai figli Grazie per l'ARIA di LIBERTÀ che ha insegnato a respirare e a difendere con ogni SORRISO e IMPEGNO CIVILE nella Società "Eredità immortale ai suoi Amici terreni OGGI come ieri di padre in figlio" VERRA' LA SERA Canterò fra le viti ambrate, negli aliti delle sere vermiglie, nei rintocchi delle campane, fra i voli ubriachi delle rondini Mi fermerò negli sguardi del cielo al confine fra l'ombra del giorno ed il riflesso della notte Ti aspetterò, finchè il brivido che sfiorerà la pelle, mi allontanerà da te. MOMENTI D'ESSERE Soli, nel vuoto, a ricordar la vita che muta trascorre senz'attimo di sosta, ad aspettare un'alba che s'aprirà a schiarire l'umano dubbio di navigare al buio. NELL' ABISSO DEL CUORE Nell'abisso del mio cuore Lo profondo sentimento di vuoto Mi riempie fino in cima Sei svanito di giorno, ahimè Quel filo, fine fine Ormai si è rotto del tutto Ed io li ad aspettare un segno Della tua presenza anche nel Nulla lasciato dal tuo silenzio ...Addio amore TOTÒ - MALAFEMMENA… 'A
LIVELLA Passata appena 'a Guerra i' stevo
a sturià a San Lurenzo
'Averza pensavo a te… Totò! Già tu su questa terra facive cunzulà. Chelle mmacchiette
belle nisciuno sape fà!… COMICO sei stato un grande comico. Capo d'ogni spettacolo… Si 'na
celebrità! MAGICO hai fatto tanto cinema. Ancora ci fa ridere la tua comicità! MUSICO scrivesti malafemmena… E ccu
'a livella… lugubre, parlaste 'e ll'aldilà! NOBILE sei stato un vero nobile. Sapimmo che annascuso facive 'e ccarità! Sagliette a 'o Campusanto i' pe
vvenì a truvà a Nnino
e ppò Caruso e te caro… Totò! Santa Maria del Pianto che ppace
'e cché buntà. Durmite 'ncumpagnia dinto a ll'eternità!… SVELACI se quel Marchese sbraita p' 'o fatto d' 'o spazzino o pace ha fatto già!…. ALLA VERGINE MARIA Quando dietro i monti il sol sparisce, l'ora vespertina avanza, vien
la sera or la mia fronte è china per la consueta, fervida preghiera. Se son
presa da intenso sgomento Ti prego, VERGINE dal volto bello, stammi vicina in tal momento, liberami, se vuoi, da ogni fardello. Presto cambia in letizia Come solo TU sai fare, ogni dolore è questa la viva speme del povero mio cuore. IL BACIO DEL MATTINO Dimmi che posso sfilarmi gli occhiali e far scendere le ciglia sugli occhi che si chiudono; sentire i passi del sonno che arriva riposare serena in attesa di quel bacio del mattino che desidero solo da te. … La tua risata mi trascinava come un'onda dell'alta marea ed era la felicità! Maria Deana AVVERTO LA TUA ASSENZA Avverto la tua assenza, senza più i tuoi abbracci e le fragorose risate. È tutto fuggito? Dov'è finito il nostro rumore? E il nostro silenzio? Sento che non ci sei più a svegliarmi di mattina, a urlare cose incomprensibili, ma molto divertenti. Pensare è inutile, adesso. Una telefonata è soltanto una fotocopia sbiadita del nostro essere me e te. Le strade, i binari, non uniscono più, ma l'anima percorre ancora quel sottile filo che tra noi non si spezza. SOMIGLIANTE IMMAGINE Se questa vita fosse una canzone inventerei una nuova composizione ricca di note ricolme d'amore. Se questa vita fosse una goccia inventerei un nuovo mare, labirinto di spiagge perdute in arcipelaghi di svaniti sogni. Se questa vita fosse la luna illuminerei i ricordi nascosti e usurati da assonnati giorni nell'alba di mattutini sonni. Se questa vita fosse il vento la lascerei trasportare sulla timorosa strada di inferme
ore, che contano inesorabilmente il risvegliarsi di indefinite
notti. Se questa vita fosse… ma è solo un'anima imprigionata da un corpo stanco di una solitudine antica, di tempi remoti, riversi, nell'ombra di una somigliante immagine arenata |