POESIE DI MAGGIO 2006
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8 MARZO

 

Donna,

oggi tu sei come l'aria tinta di rosa.

Il tuo sorriso empie il cuore,

il tuo sguardo è

un ricamo di luce.

La tua voce si posa

sulle ali dei pensieri

come fiocchi di neve.

"Sì",

oggi tu sei

come un cielo di seta

che si specchia nel sole.

Angelo Acquaro

 

 

 

 

IL TRAMONTO AL FORTE

 

La spiaggia si sta svuotando

i bagnini riassettano le sdraio

e i lettini

il sole dà i suoi ultimi raggi

alla spiaggia,

tra poco

dopo lo schiamazzìo dei ragazzi

e il cicaleggio delle mamme

andranno in Capannina.

Nel cielo le nuvole

prendono forme floreali

che sembrano scolpite sul marmo

e invece basterà un soffio di vento

e i fiori svaniranno.

Nel frattempo

i colori del cielo si sfumano

e di attimo in attimo

la spiaggia si addormenterà

e la luna salirà.

Che bello il tramonto!

Quanti pensieri, quanti desideri

repressi o no

in questa spiaggia della Versilia

che per me è come una seconda casa.

Ciao Forte dei Marmi.

All'anno prossimo!

Maria Germana Bargagli Petrucci

 

 

 

 

OTTOBRE

 

In un giorno di ottobre

tremando sei arrivato.

I tuoi occhi color del cielo,

il nostro cuore hanno rapito.

 

Schivo, ma indiscusso

padrone di casa ti sei affermato.

 

Un lungo percorso d'amore

hai vissuto, accanto all'anima

che hai prescelto come tua

interprete terrena.

 

Di graffi e di morsi,

come baci e carezze

in questi anni l'hai nutrita,

col calore del tuo soffice

manto l'hai scaldata

nel corpo e nell'animo.

Unico rifugio e motivo di ritorno,

il tuo irrinunciabile "buongiorno".

 

E così in un giorno di ottobre,

in punta di piedi, tremando

te ne sei andato, senza distogliere

mai lo sguardo da colei che fin li

con amore, ti accompagnato.

 

Ora sei tu la sua guida celeste,

ponile tra le braccia colui che,

attraverso i tuoi occhi

saprà sceglierla, amarla e

accompagnarla

nella stagione più fredda,

nell'inverno della vita.

 Francesca Bisso
Dedicata a mia mamma e al suo indimenticabile gatto "Amedeo"

 

 

 

 

STRADE DEI MIEI RICORDI

 

Laggiù a Bedizzole

sotto la pergola

una chitarra suona

caldi ricordi,

a partorire sogni.

 

Paese mio

ancora premono, li sento,

gli azzurri zoccoli

dei cavalli sul selciato

delle strade bianche

al romorio delle ruote

dei carri,

lungo il sentiero dei pioppi.

 

E agili nella memoria

fischiettavano

soldatini di piombo

e cavalli a dondolo,

per le strade dei miei ricordi

gonfi di nostalgia.

Adriano Bottarelli

 

 

 

 

TENENDOSI PER MANO

 

  Camminano

tenendosi per mano

in una sera festosa

all'alba del loro amore

i due ragazzi

 

   Troveranno gradini

sui loro passi,

li saliranno

tenendosi per mano

 

    Pioggia e sole e nebbie

attraverseranno i loro orizzonti,

passeranno indenni

tenendosi per mano

 

    Spine  e rose e serpi

e teneri cuccioli

circonderanno il loro andare

e, tenendosi per mano,

i loro cuori, 

i loro occhi,

i loro passi 

diverranno lentamente

il cuore

gli occhi

i passi

del futuro.

Francesco Brando

 

 

A CICCIANO

 

sibilano i venti degli avellani monti

obliqui gli alberi ossequiano i passanti

che a piè veloci e leggeri appaiono lunari

 

venti impetuosi, freddi e rumorosi corpi leggeri volano impazziti

in un turbinio di molteplici colori

 

sibilano i venti di questi nostri monti

spazzan le strade e arrecan danni

tutt'intorno a case e ai rigogliosi campi. 

Gianfranco Brienza

 

 

 

PICCOLO TALMUD

 

Dio conta le lacrime della donna che sei:

nell'incanto, l'amore turbato

dall'inconsulto destino

di compagna di uomo soldato

dai fragili sogni calpestati e sparati

dalle guance commosse di ricordi aggrediti

e di mai osate speranze,

come è d'uso tra la povera gente.

Dio, ora, sa di me e delle tue attese celate,

della trincea di fango e di urina,

del dolore fermato nel freddo,

e nella gravità dei gesti di guerra, che non volli mai,

mi sorprende, nella tregua reclinata del ritorno,

grato al tuo pianto,

intenerito e non belligerante

come fiore deposto scosso e tremante

al vento storpio di un inverno ormai sconfitto.

Natale Giuseppe Calabretta

 

 

 

 

A MIO PADRE

 

All'ONORE LA GLORIA

H! della PACE

valoroso Servitore

della PATRIA

Combattente - REDUCE

DEI SOTTOZERO

LA CUI MORALITÀ

ineccepibile e sensibilità

CONTIENE

LA FORZA DELLA VITA

INCARNATA

AMORE PURO che solo Dio

può FORGIARE NELL'

ANIMO UMANO

PRODIGATO ad ogni

bisogno

e ai piccoli lontani

speranza come Socio

SOSTENITORE

Sempre presente ai

SUOI CARI

come musica rara

CONTINUA

IL SUO CAMMINO

nell'abbraccio

e nella GRAZIA

di chi con Lui ha costruito

il mirare ai figli

Grazie per l'ARIA

di LIBERTÀ che ha

insegnato a respirare

e a difendere

con ogni SORRISO e

IMPEGNO CIVILE

nella Società

"Eredità immortale ai

suoi Amici terreni

OGGI come ieri di

padre in figlio"

Giacoma Castagna

 

 

 

VERRA' LA SERA

 

Canterò fra le viti ambrate,

negli aliti delle  sere vermiglie,

nei rintocchi delle campane,

 fra i voli ubriachi delle rondini

 

Mi fermerò negli sguardi del

cielo al confine fra l'ombra del

giorno ed il riflesso della notte

 

Ti aspetterò,

finchè il brivido che

sfiorerà la pelle, mi allontanerà

da te.

Tiziana Cappio

 

 

 

 

MOMENTI D'ESSERE

 

Soli, nel vuoto,

a ricordar la vita

che muta trascorre

senz'attimo di sosta,

ad aspettare un'alba

che s'aprirà a schiarire

l'umano dubbio

di navigare

al buio.

Sandra Cavallini

 

 

 

NELL' ABISSO DEL CUORE

 

Nell'abisso del mio cuore

Lo profondo sentimento di vuoto

Mi riempie fino in cima

Sei svanito di giorno, ahimè

Quel filo, fine fine

Ormai si è rotto del tutto

Ed io li ad aspettare un segno

Della tua presenza anche nel

Nulla lasciato dal tuo silenzio

...Addio amore

Francesca Caviglioni

 

 

 

 

TOTÒ - MALAFEMMENA… 'A LIVELLA

 

Passata appena 'a Guerra

i' stevo a sturià

a San Lurenzo 'Averza

pensavo a te… Totò!

Già tu su questa terra

facive cunzulà.

Chelle mmacchiette belle

nisciuno sape !…

COMICO

sei stato un grande comico.

Capo d'ogni spettacolo…

Si 'na celebrità!

MAGICO

hai fatto tanto cinema.

Ancora ci fa ridere

la tua comicità!

MUSICO

scrivesti malafemmena

E ccu 'a livella… lugubre,

parlaste 'e ll'aldilà!

NOBILE

sei stato un vero nobile.

Sapimmo che annascuso

facive 'e ccarità!

Sagliette a 'o Campusanto

i' pe vvenì a truvà

a Nnino e ppò Caruso

e te caro… Totò!

Santa Maria del Pianto

che ppace 'e cché buntà.

Durmite 'ncumpagnia

dinto a ll'eternità!…

SVELACI

se quel Marchese sbraita

p' 'o fatto d' 'o spazzino

o pace ha fatto già!….

Velio Cilano

 

 

ALLA VERGINE MARIA

 

Quando dietro i monti

il sol sparisce, l'ora vespertina

avanza, vien la sera

or la mia fronte è china

per la consueta, fervida preghiera.

Se son presa da intenso sgomento

Ti prego, VERGINE dal volto bello,

stammi vicina in tal momento,

liberami, se vuoi, da ogni fardello.

Presto cambia in letizia

Come solo TU sai fare, ogni dolore

è questa la viva speme

del povero mio cuore.

Maria Coco

 

 

 

 

 

IL BACIO DEL MATTINO

 

Dimmi che posso

sfilarmi gli occhiali

e far scendere le ciglia

sugli occhi che si chiudono;

sentire i passi

del sonno che arriva

riposare serena

in attesa di

quel bacio del mattino

che desidero solo da te.

Cristina Contilli

 

 

 

 

 

La tua risata

mi trascinava

come un'onda

dell'alta marea

ed era

la felicità!

Maria Deana

 

 

 

 

AVVERTO LA TUA ASSENZA

 

Avverto la tua assenza,

senza più i tuoi abbracci

e le fragorose risate.

 

È tutto fuggito?

Dov'è finito il nostro rumore?

E il nostro silenzio?

 

Sento che non ci sei più

a svegliarmi di mattina,

a urlare cose incomprensibili,

ma molto divertenti.

 

Pensare è inutile,

adesso.

Una telefonata è soltanto

una fotocopia sbiadita

del nostro essere me e te.

 

Le strade,

i binari,

non uniscono più,

ma l'anima

percorre ancora

quel sottile filo

che tra noi

non si spezza.

Teodoro De Cesare

 

 

 

 

SOMIGLIANTE IMMAGINE

 

Se questa vita fosse una canzone

inventerei una nuova composizione

ricca di note ricolme d'amore.

Se questa vita fosse una goccia

inventerei un nuovo mare,

labirinto di spiagge perdute

in arcipelaghi di svaniti sogni.

Se questa vita fosse la luna

illuminerei i ricordi nascosti

e usurati da assonnati giorni

nell'alba di mattutini sonni.

Se questa vita fosse il vento

la lascerei trasportare

sulla timorosa strada di inferme ore,

che contano inesorabilmente

il risvegliarsi di indefinite notti.

Se questa vita fosse…

ma è solo un'anima

imprigionata da un corpo

stanco di una solitudine antica,

di tempi remoti,

riversi,

nell'ombra di una somigliante immagine

arenata

nella mente suprema

del nostro universale Padre.

Tina De Martino

 

 

 

 

IL BUIO E LE STELLE

 

Anche il buio della notte

nel suo seno racchiude

nebulose di fiori.

E disvela le stelle.

Giuseppe Del Medico

 

 

 

 

 

HO VOGLIA DI FERMARE IL TEMPO

 

Ho voglia di fermare il tempo

e tutto quello che non so…

chiudere in un baule ogni aria malvagia,

ogni velo di tristezza sullo sguardo…

 

Prendo tra le mani il ricordo

di un amore troppo grande

per vivere da solo,

troppo estremo per bastare solo a me.

 

Vorrei amare come la prima volta,

invaderti la vita con mille carezze,

poi svegliarmi dal sogno…

e riprendere a sognare insieme a te…

 

Ho voglia di fermare il tempo

e tutto quello che non so…

 DICIOTTO

 

 

 

 

TI ACCORGERAI

 

Ti accorgerai,

della notte quando il sonno non arriverà

Ti accorgerai,

di me quando non mi vedrai più

Ti accorgerai,

del male quando peserà in te

Ti accorgerai,

di non sognare quando l'amore ti mancherà

Ti accorgerai,

delle illusioni screpolate dal tempo

Ti accorgerai,

che ci vuole molto di più delle bugie

Ti accorgerai,

che non si nasconde il sole sotto gli

ombrelloni

Ti accorgerai,

che l'estate passa

Ti accorgerai,

che non nascerà mai un bosco dentro un vaso

Ti accorgerai,

di ninnoli appesi, polvere di ricordi

Ti accorgerai,

di piangere per me.

 

Giuseppe Di Vico