POESIE DI MAGGIO 2006

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IL FIGLIO SBAGLIATO

Grida; le tue.

Grida sopra la mia vergogna.

Madre che non mi conosci,

come puoi dire tanto male di me?

Perché allora t'amo più d'ogni altra volta?

 

Una ferita che non sarò bravo a ricucire

culla lacrime che non sai trattenere.

La delusione allarga la carne e sa convincerti.

Sono davvero così?

Io, il figlio sbagliato per te?

Matteo Grimaldi

 

 

 

 

NUVOLE

 

Che ricamo di nuvole

in cielo stasera !

son merletti leggeri

son pulviscolo lieve

che disegnano volti,

che delineano mostri

sullo sfondo dorato

da un sole malato

e sul mare sedato da poco,

oscillando nel cielo,

volteggia un gabbiano.

Maria Immacolata  Labanchi

 

 

 

 

 

INCONTRI D'AMICIZIA

 

Sono meravigliosi

quei giorni dei nostri incontri

quando tutti gli orizzonti

ci mandano luce

e noi nel prato della vita

cerchiamo ibridi fiori

appena nati.

 

E quando alziamo il viso a salutarci

è chiaro quel lampo di gioia,

di noi che eravamo lì ridenti

mentre tutto intorno cantava.

 

Perché era l'amicizia

antica, misteriosa,

limpida amicizia,

che ci aveva chiamati all'incontro.

Enore Maestri

 

 

 

 

È SERA

 

È sera, il pensiero accarezza la mia mente.

Dopo l'aurora il cuore batte a mille all'ora.

Ascolterò la tua voce e ti chiederò

è bene innamorarsi, fa bene al cuore!

 

Quel fascino suadente e quel sorriso, si ripresenta.

La mente si placa, il silenzio continua, tutto tace.

Il mio cuore è là.

La pioggia si ferma d'incanto.

 

C'è chi continua a pensare, ho sentito la sua voce come la luce che

rischiara i colli…

e questo credimi, ti può bastare.

Pina Magro

 

 

 

A MIO PADRE

 

L'uomo

dai capelli di seta

arriva silenzioso.

Come gli inverni.

Nel riverbero innevato

di giorni senza speranza

accende il fuoco

e il mio sorriso.

Non sei caduta

sei solo stanca

bisbigliano i suoi occhi

Ma non fiata e apre le tende.

Sbocciamo insieme

ancora una volta

nella saggezza assolata dei tuoi anni.

Padre di vita intensa.

Padre di cuore

e mente.

Padre di speranza.

Il miracolo si ripete.

Non lascerò

che vinca l'inverno.

Per te vincerò anche l'inferno.

Francesca Muntoni

 

 

 

 

A FERRARA

 

Ferrara antica e nuova,

la storia tua ritrova

chi scopre la poesia

nascosta in ogni via,

 

chi penetra il mistero

d'un fascino austero.

Ammiro il tuo Castello,

che attesta il tempo bello,

 

antico, degli Estensi,

i tuoi tesori immensi

racchiusi fra le mura

di fama imperitura.

 

Boiardo, Ariosto e Tasso

da questo mondo basso

raggiunger vette astrali

con opere immortali.

 

La nebbia pur mi piace

nel velo suo fugace,

che avvolge tutto quanto

nel magico suo incanto.

Ada Negri

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